Parquet in cucina

Parquet in cucina

 Parquet in cucina: sì o no? Si rovina facilmente? Ecco qualche consiglio per mantenere sempre bello il pavimento in legno in cucina, la stanza più frequentata e amata della casa.

Molte persone pensano che la posa del parquet in cucina sia una scelta azzardata; spesso si è infatti portati a pensare al pavimento in legno come un rivestimento delicato, da evitare nelle zone con maggiore calpestio o più soggette a variazioni di umidità come la cucina e il bagno.

In realtà il pavimento in legno è un materiale eccezionale e molto più resistente di quanto si è comunemente portati a pensare: bastano pochi piccoli accorgimenti per godere del suo calore anche in cucina, il luogo più apprezzato della casa!

L’uso del parquet in cucina può essere legato ad una scelta estetica, per rendere più caldo e familiare un locale che per molti rappresenta il vero cuore conviviale e quotidiano dell'abitazione. La scelta di avere una cucina con parquet può nascere anche per altri motivi; nel caso di un angolo cottura open space, per esempio, con vista sul soggiorno con pavimento in legno, l’ideale è cercare di uniformare la pavimentazione inserendo il parquet in cucina. Se avete invece un ambiente rustico come una taverna e volete creare un effetto vissuto e country, un parquet per cucina è perfetto!

Il pavimento in legno può essere tranquillamente utilizzato nelle cucine, purché si tengano presenti alcuni fattori.

Cucina parquet 1

 

PARQUET IN CUCINA E RESISTENZA AL PASSAGGIO

La cucina è la stanza della casa in cui si cammina di più ed il pavimento in legno viene quindi sottoposto ad una maggiore abrasione. Per questa ragione vanno preferite le specie legnose più resistenti, come il rovere, iroko e teak. La superficie di camminamento deve inoltre essere sufficientemente spessa; ciò vale sia per il massello, sia per il parquet stratificato. Con i suoi 3,8 mm. di strato nobile calpestabile XILO1934 offre ampie garanzie di durata del parquet multistrato e permette fino a tre rilevigature, per riportare anche il pavimento più rovinato ed usurato al suo originario splendore.

 

SCEGLIERE IL PARQUET STRATIFICATO O MASSELLO?

Per quanto riguarda la posa del parquet in cucina, esistono pareri divergenti sulla scelta del massello o del pavimento in legno stratificato. Noi ci sentiamo di consigliare il parquet stratificato perché unanimemente riconosciuto come più stabile e meno soggetto a variazioni dimensionali. Proprio per la maggiore stabilità, il parquet stratificato è perfetto per le pavimentazioni di luoghi soggetti a variazioni di umidità come cucine e bagno.

 

COME POSARE IL PARQUET IN CUCINA? SCEGLIERE LA POSA INCOLLATA O FLOTTANTE?

Date le caratteristiche dell’ambiente più soggetto a variazioni di temperatura ed umidità, è più indicato procedere con la posa incollata, che limita il movimento e le variazioni dimensionali delle plance. La posa incollata del parquet è consigliata in cucina anche perché, nel caso di caduta accidentale di acqua, protegge il massetto sottostante evitando infiltrazioni e ristagni che potrebbero danneggiare il pavimento in legno. La posa flottante è comunque possibile, purché si presti attenzione.

 

COME SI COMPORTA IL PARQUET IN CUCINA CON VARIAZIONI DI UMIDITÀ E TEMPERATURA?

L’ideale per una buona conservazione del pavimento in legno sarebbe un’umidità relativa dell’aria del 50 – 60% con una temperatura ambiente di 18 – 21°C. La cucina può essere soggetta a variazioni repentine del microclima, per esempio in presenza di cotture che sviluppano grandi quantità di vapore: è sufficiente arieggiare la cucina per riportare il livello di umidità nella norma, come nel resto della casa.

 

PARQUET IN CUCINA: OLIATO O VERNICIATO?

Nel parquet verniciato il legno è protetto dalla vernice e, di conseguenza, non assorbe liquidi che accidentalmente possono cadere in una cucina. Lo schizzo d’olio o il succo di frutta versato non lasciano traccia sul pavimento in legno, purché vengano rimossi con uno straccio umido in tempi accettabili (cosa che d’altronde si farebbe anche con un pavimento piastrellato!). I tempi di assorbimento del parquet sono abbastanza lunghi e più che sufficienti per procedere all’asciugatura. Il parquet ad olio è più consigliabile, perché consente di rimuovere facilmente eventuali strisci superficiali o macchie, semplicemente oliando successivamente la zona trattata senza dover levigare nuovamente l’intero pavimento. Inoltre, un pavimento ben oliato è praticamente anassorbente. Che si tratti di parquet verniciato o oliato, il lavaggio quotidiano andrà fatto con l’apposito sapone neutro XILO1934 o con un prodotto dalle caratteristiche analoghe, che deterga il pavimento in legno senza essere aggressivo.

 

UN PAVIMENTO IN LEGNO CON STORIA

Un parquet con qualche traccia di usura non è necessariamente brutto, ma può anzi essere piacevole. Ci sono materiali in cui l’effetto di invecchiamento viene addirittura creato artificialmente, per aggiungere storia e calore a un materiale in continua trasformazione. Se questo effetto viene apprezzato, si può scegliere fin dall’inizio la selezione "naturale", dall’aspetto più materico, che è anche di più facile manutenzione perché dissimula meglio graffi e macchioline.

Cucina parquet 2

 

È POSSIBILE UTILIZZARE IL PARQUET IN CUCINA COMBINANDOLO CON ALTRI MATERIALI?

Per chi proprio non vuole rinunciare al parquet in cucina ma non riesce a togliersi il timore di danneggiarlo può optare per combinazioni del pavimento in legno con altri materiali da rivestimento. L’abbinamento con piastrelle, ad esempio, può essere un’ottima soluzione da applicare nelle zone più critiche della cucina aggiungendo valore estetico. Molti progettisti utilizzano questo espediente per proteggere la zona a ridosso del lavello e dei fuochi, che tipicamente è più soggetta a maggiore calpestio e maggiore usura, delimitando con le piastrelle una zona separata oppure ricreando giochi di incastri ed inserti nel pavimento in legno, anche utilizzando diversi colori e formati.

Se invece siete convinti del parquet in cucina e non temete che si rovini, potete anche pensare a soluzioni moderne e sempre più di tendenza che vedono il legno utilizzato a parete: il pavimento in legno in cucina può ricreare delle piacevoli boiserie, anche utilizzando del parquet decorato, ed essere applicato anche come paraspruzzi dietro ai fornelli ed al lavello (sempre prestando la massima attenzione in fase di posa per evitare infiltrazioni e ristagni di umidità).

 

Che dunque si scelga la classica eleganza del pavimento in legno per tutta la stanza, una boiserie di tendenza o una soluzione combinata con piastrelle, perché rinunciare al calore del parquet in cucina? Con pochi piccoli accorgimenti il suo fascino si manterrà inalterato nel tempo!

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