Per la posa parquet è meglio scegliere la posa incollata o la posa flottante?

Tra le più diffuse tipologie di posa in opera del parquet troviamo la posa incollata e la posa flottante.

 

Quali sono le differenze? Come scegliere la migliore tipologia di posa?

La posa flottante (o galleggiante) è una tipologia di posa del parquet in cui le plance sono semplicemente appoggiate sul piano di posa ed i listelli sono mantenuti fermi dagli incastri maschio e femmina, eventualmente con l’aggiunta di colla vinilica all’interno della maschiatura per evitare eccessivi scivolamenti tra una plancia e l’altra. Tra i listelli di legno ed il massetto o il pavimento esistente (nel caso di ristrutturazioni) viene posto un materassino che, oltre a fornire isolamento termico, garantisce protezione dall’umidità e consente l’insonorizzazione.

La posa incollata, invece, consiste nell'installazione del parquet direttamente sul massetto, fissandolo a terra con un sottile strato di colla.

 

Scegliere la posa incollata o flottante?

Non esiste un tipo di posa del parquet migliore dell’altro. Generalmente, la posa flottante viene scelta dagli amanti del fai-da-te per la semplicità di posa, oppure da coloro che intendono preservare il pavimento sottostante ed avere la possibilità in futuro di smontare il parquet e riutilizzarlo in un altro luogo: la posa flottante consente, infatti, il recupero di circa l’80% delle plance di parquet; nella posa incollata, invece, poiché il parquet è incollato a terra con un adesivo, esso non può più essere rimosso se non rompendolo. La posa flottante è indicata anche nei casi in cui vi sia presenza di umidità o sottofondo irregolare: entrambi questi difetti saranno assorbiti dalla presenza di un materassino idoneo alla posa flottante del parquet.

Nei casi in cui, invece, si ha intenzione di tenere lo stesso parquet per molti anni, con la posa incollata sarà più facile effettuare eventuali interventi di lamatura per riportare a nuovo il pavimento in legno. La posa incollata è spesso preferita perché garantisce una maggiore sensazione di “solidità” sotto i piedi e perché, inoltre, non necessita di giunti di dilatazione tra un ambiente e l’altro, spesso ritenuti antiestetici. La posa incollata è indicata anche per l'installazione del parquet in bagno, poiché a differenza della posa flottante evita possibili infiltrazioni  tra le doghe di parquet di acqua, che potrebbe ristagnare tra il pavimento in legno ed il sottopavimento. Infine, la posa incollata è consigliata nei casi in cui sia presente un riscaldamento a pavimento, prestando comunque molta attenzione al tipo di colla scelta per evitare la dispersione di sostanze volatili nocive.

Esiste poi un terzo metodo di posa del parquet: la posa inchiodata. Questo sistema è il metodo di posa tradizionale, generalmente utilizzato per i pavimenti in legno massello. Consiste nella preparazione di un massetto in cemento in cui vengono fissati dei listelli di legno, detti magatelli, cui vengono inchiodati i listelli di parquet una volta che il massetto è perfettamente asciutto.

 

Per concludere, occorre sempre tenere a mente che, incollata o flottante che sia, l’installazione del parquet è una fase di fondamentale importanza per ottenere un pavimento in legno ben fatto: una posa mal eseguita può letteralmente compromettere il risultato finale della vostra stanza! Per evitare spiacevoli inconvenienti, spesso difficilmente riparabili e con indesiderati costi aggiuntivi, è bene rivolgersi sempre a posatori esperti.

 

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